domenica 25 aprile 2010
le uova 2010
Voi direte, ma ti svegli a fine aprile a mettere le foto delle uova? Per forza, il tempo non c'é mai...
torta pasqualina
La ricetta é quella di Alda,
ho deciso di farne due, una con le biete e una con i carciofi, riporto solo le dosi che ho usato io: per due torte da 26 cm di diametro
Torta Pasqualina con erbette :
200 gr di farina, un cucchiaio di olio, sale. 1 kg di erbette, un uovo, 500 gr di ricotta, olio, erba cipollina,
le erbette le ho lessate in acqua, strizzate e passate in padella con olio e aglio.
Torta Pasqualina con i carciofi
200 gr di farina, un cucchiaio di olio, sale. 8 carciofi, un uovo, 500 gr di ricotta, aglio, prezzemolo
i carciofi li ho puliti, togliendo le foglie esterne, tornendo la base, tagliandoli in spicchi, e mettendoli in acqua e limone, poi ho tolto il fieno e li ho tagliati a fettine, quindi li ho fatti saltare in padella con olio aglio e prezzemolo
Le spiegazioni sono quelle di Alda:
Torta Pasqualina (Alda): per la pasta si impastano 150-200 gr di farina con un cucchiaio di olio d'oliva, sale e acqua quanto basta per avere una pasta morbida ma elastica. Per il ripieno, si possono utilizzare carciofi (puliti, tagliati a striscioline, trifolati in un battuto di aglio e prezzemolo), bietole o spinaci (bolliti, strizzati, insaporiti in padella con un po' d'olio e un battuto di maggiorana e cipollina). Una volta preparate, le verdure si legano con una o due uova, secondo la quantità, e con ricotta (o meglio ancora cagliata): la quantità di ricotta/cagliata è proporzionata alle verdure: non deve prevalere sulle verdure, ma legarle. La pasta va divisa in tre parti, una un po' più grande delle altre. Con quest'ultima, tirata il più sottile possibile, si fodera il fondo e bordo della teglia, lasciandola lunga sul bordo; si mette il ripieno; a questo punto, c'è chi scava un po' la pasta in due o tre punti e vi sguscia altrettante uova, lasciandole intere; io non lo faccio; con i carciofi, poi, in cottura l'albume prende un colore verdastro poco appetibile. Ma insomma, la tradizione per Pasqua lo vorrebbe. Si tira il secondo pezzo di pasta, si ritaglia nella misura della teglia e lo si mette sul ripieno, sigillando bene sul bordo; lo stesso si fa con la terza, poi si taglia la pasta sul bordo se è troppo lunga e si ripiega verso l'interno. Tradizionalmente, le sfoglie erano più numerose. Mia nonna ritagliava l'ultima sfoglia un po' più larga della teglia, sigillava bene i bordi lasciando solo un'apertura e poi soffiava nell'apertura, gonfiandola come un palloncino! Anch'io lo faccio: se la pasta è ben riuscita e i bordi sono ben sigillati, la cupola resta in cottura, e la torta si presenta benissimo! Comunque sia, prima di passarla in forno si spennella leggermente la superficie con un po' di olio e, a metà cottura, per aiutare la doratura. È pronta quando la pasta è ben dorata.
ho deciso di farne due, una con le biete e una con i carciofi, riporto solo le dosi che ho usato io: per due torte da 26 cm di diametro
Torta Pasqualina con erbette :
200 gr di farina, un cucchiaio di olio, sale. 1 kg di erbette, un uovo, 500 gr di ricotta, olio, erba cipollina,
le erbette le ho lessate in acqua, strizzate e passate in padella con olio e aglio.
Torta Pasqualina con i carciofi
200 gr di farina, un cucchiaio di olio, sale. 8 carciofi, un uovo, 500 gr di ricotta, aglio, prezzemolo
i carciofi li ho puliti, togliendo le foglie esterne, tornendo la base, tagliandoli in spicchi, e mettendoli in acqua e limone, poi ho tolto il fieno e li ho tagliati a fettine, quindi li ho fatti saltare in padella con olio aglio e prezzemolo
Le spiegazioni sono quelle di Alda:
Torta Pasqualina (Alda): per la pasta si impastano 150-200 gr di farina con un cucchiaio di olio d'oliva, sale e acqua quanto basta per avere una pasta morbida ma elastica. Per il ripieno, si possono utilizzare carciofi (puliti, tagliati a striscioline, trifolati in un battuto di aglio e prezzemolo), bietole o spinaci (bolliti, strizzati, insaporiti in padella con un po' d'olio e un battuto di maggiorana e cipollina). Una volta preparate, le verdure si legano con una o due uova, secondo la quantità, e con ricotta (o meglio ancora cagliata): la quantità di ricotta/cagliata è proporzionata alle verdure: non deve prevalere sulle verdure, ma legarle. La pasta va divisa in tre parti, una un po' più grande delle altre. Con quest'ultima, tirata il più sottile possibile, si fodera il fondo e bordo della teglia, lasciandola lunga sul bordo; si mette il ripieno; a questo punto, c'è chi scava un po' la pasta in due o tre punti e vi sguscia altrettante uova, lasciandole intere; io non lo faccio; con i carciofi, poi, in cottura l'albume prende un colore verdastro poco appetibile. Ma insomma, la tradizione per Pasqua lo vorrebbe. Si tira il secondo pezzo di pasta, si ritaglia nella misura della teglia e lo si mette sul ripieno, sigillando bene sul bordo; lo stesso si fa con la terza, poi si taglia la pasta sul bordo se è troppo lunga e si ripiega verso l'interno. Tradizionalmente, le sfoglie erano più numerose. Mia nonna ritagliava l'ultima sfoglia un po' più larga della teglia, sigillava bene i bordi lasciando solo un'apertura e poi soffiava nell'apertura, gonfiandola come un palloncino! Anch'io lo faccio: se la pasta è ben riuscita e i bordi sono ben sigillati, la cupola resta in cottura, e la torta si presenta benissimo! Comunque sia, prima di passarla in forno si spennella leggermente la superficie con un po' di olio e, a metà cottura, per aiutare la doratura. È pronta quando la pasta è ben dorata.
lunedì 1 marzo 2010
Torta di noci e cioccolato di Laura (Pera)
Laura detta Pera é un'amica del liceo e questa é la ricetta di una torta buonissima che lei portava il sabato sera quando ci trovavamo a casa di qualcuno, io facevo spumiglie, lei la torta di noci e cioccolato.
Come dice Laura é una torta un po' impegnativa, il cioccolato fa tritato e non fatto fondere (sarebbe più veloce ma poi si impacca tutto) le noci già sgusciate non sanno di niente, quindi meglio usare noci buone e munirsi di schiaccianoci
L'ho preparata per il compleanno di Eli,
Torta di noci e cioccolato Laura
Dosi per tortiera da 26 cm
1 kg di noci, 7 uova, zucchero 280 gr, cioccolato fondente 200gr, farina 60 gr, burro 100 gr, per dccorare: due cubetti di cioccolato e 4 noci intere tenute da parte
Aprire le noci, conservare 3 o 4 noci rimaste intera per la decorazione , tritare le noci grossolanamente con il coltello;
tritare il cioccolato, mescolarlo alle noci, aggiungere la farina;
preriscaldare il forno a 180 gradi;
separare i tuorli dagli albumi, montare il burro con 200 gr di zucchero, aggiungere i tuorli, aggiungere il composto noci cioccolato farina;
montare gli albumi con il resto dello zucchero: unire i bianchi al composto: il primo cucchiaio mescolarlo bene in modo da ammorbidire il tutto, il resto mescolarlo con delicatezza dall’alto verso il basso;
rivestire lo stampo con la carta forno, bagnata e strizzata o tagliata a misura e incollata con il burro alle pareti, distribuire l’impasto e batterlo per avere la stessa altezza;
mettere in forno; cuocere per circa 40 minuti a 180 gradi, fare la prova stecchino e far intiepidire sfornare e far raffreddare su una gratella
Per decorare: sciogliere il cioccolato e incollare le noci
Torta di carote e mandorle
La ricetta é tratta dal libro della kompatscher, anche se lei usa le mandorle non spellate, e aggiunge la cannella
Torta di carote e mandorle
Dosi per tortiera da 26 cm:
7 uova, zucchero 250 gr, carote grattuggiate 300 gr, mandorle 300gr, limone non trattato scorza, rum 3 cucchiai
Sbollentare le mandorle in acqua bollente, spelarle, farle asciugare in forno, tritarle con 50 gr di zucchero che assorbono l’olio;
grattugiare le carote;
preriscaldare il forno a 180 gradi; separare i tuorli dai bianchi, montare i tuorli con 200 gr di zucchero, fino ad ottenere una massa spumosa;
aggiungere le carote e le mandorle tritate, la scorza del limone e il rum;
montare i bianchi con i 50 gr di zucchero, unire i bianchi al composto: il primo cucchiaio mescolarlo bene in modo da ammorbidire il tutto , il resto mescolare con delicatezza dall’alto verso il basso;
rivestire lo stampo con la carta forno, bagnata e strizzata o tagliata a misura e incollata con il burro alle pareti, distribuire l’impasto e batterlo per avere la stessa altezza;
mettere in forno; cuocere per quasi un’ora a 180 gradi, fare la prova stecchino e far raffreddare su una gratella, é buona anche il giorno dopo.
Per decorarla: qualche mandorla "incollata" con la glassa di zucchero a velo bagnato con acqua
giovedì 25 febbraio 2010
Rotolini colorati di Elena e Cinzia per Mauro
Elena mi ha mandato la ricetta !!!
Ecco le ricette:
Ecco le ricette:
ROTOLINI DI SALMONE
Ingredienti: Salmone affumicato, Spuntinelle (o pancarrè, un pane morbido, in fette lunghe), Formaggio morbido tipo philadelphia
Procedimento:
Appiattire con un matterello le spuntinelle (o il pancarrè). Spalmarle con il philadelphia e distribuire sopra le fette di salmone affumicato. Arrotolarle il più stretto possibile e avvolgerle in carta di alluminio. Riporle in frigorifero. Al momento di servirle tagliare a fette di mezzo centimetro il rotolo e disporlo a piacere su un vassoio.
ROTOLINI CON MOUSSE DI TONNO
Ingredienti: Tonno sott’olio (160 g circa), Ricotta (200 g circa), 1 acciuga, Spuntinelle (pane morbido)
Procedimento:
In un mixer frullare il tonno sgocciolato con la ricotta e l’acciuga, fino a quando non si ottiene una consistenza omogenea.
Appiattire con un matterello le spuntinelle e spalmarci sopra la mousse di tonno. Arrotolarle il più stretto possibile e avvolgerle in carta di alluminio. Riporle in frigorifero. Al momento di serbirle tagliare a fette di mezzo centimetro il rotolo e disporlo a piacere su un vassoio.
ROTOLINI CON MOUSSE DI PEPERONI
Ingredienti: Spuntinelle, 1 peperone rosso, formaggio tipo robiola
Procedimento:
Cuocere al forno il peperone e toglierne la pelle. Frullarlo in un mixer con la robiola fino a quando non si ottiene una consistenza omogenea.
Appiattire con un matterello le spuntinelle e spalmarci sopra la mousse di peperoni. Arrotolarle il più stretto possibile e avvolgerle in carta di alluminio. Riporle in frigorifero. Al momento di serbirle tagliare a fette di mezzo centimetro il rotolo e disporlo a piacere su un vassoio.
martedì 23 febbraio 2010
Buon Compleanno ELISA
Tanti Auguri per i tuoi 15 anni !!!!!!!!!!!!!
ovviamente festeggiati a quinzano sabato sera..........
lunedì 15 febbraio 2010
Insalata di mare
Insalata di mare
Dosi per due persone affamate o per quattro per antipasto
un polpo da circa un kilo, io lo compro surgelato, 500 gr di seppie, due cipolle, due carote, tre gambe di sedano, olio evo, un limone, sale peperoncino, un bicchiere di vino bianco
Pulire e tagliare a pezzi le verdure, una gamba di sedano pulirla bene e tagliarla a julienne o a cubetti o a fettina sottili e metterla da parte
In pentola con acqua fredda mettere una cipolla, una carota, una gamba di sedano, un bicchiere di vino e il polpo, portare a bollore e far cuocere cicra venti minuti, meglio controllare con la forchetta che il polpo sia morbido.
Far intiepidire nell'acqua, io lo lascio lì anche qualche ora, in genere lo cuocio il giorno prima.
Nel frattempo preparare il condimento mescolando olio, limone, sale e peperoncino tritato
Togliere il polpo poi toglierlo e sciacquarlo sotto l'acqua, togliendo la pelle e cercando di lasciare le ventose, far raffreddare in frigorifero e tagliarlo e pezzetti sottili, condirlo con l'emulsione di olio e limone
Cuocere cuocere le seppie con cipolla sedano carota, usando un altra pentola, i tempi sono molto più veloci, appena l'acqua comincia a bollire le seppie sono già tenere, tagliarle a listarelle, condirlo con la solita emulsione di olio e limone
Alla fine mescolare, polpo, seppie e sedano a cubetti o a fettine sottili
é buona sia fredda che tiepida
sabato 13 febbraio 2010
Farro di Simonetta
Il farro in chicchi é ottimo per una corretta alimentazione; e questa ricetta é sopratutto una comoda "Schiscetta" da portare in ufficio, anche perché é da fare il giorno prima in quanto si deve insaporire.
Dosi Per 4 persone
320 gr di farro decorticato, un mazzetto di rucola o di basilico a seconda della stagione, olio , peperoncino secco, aceto balsamico, due porri, dieci pomodorini (circa 100gr)
Lavare il farro: serve a togliere le impurità: metterlo in una ciotola piena d’acqua lasciare che le impurtià vengano a galla e versare l'acqua e le impurità ripetere un paio di volte
Farlo lessare in abbondante acqua bollente salata
Scolarlo, Condirlo subito con olio, peperoncino secco tritato, aceto balsamico, limone elasciarlo li' almeno qualche ora (anche una notte.
Poi aggiungere: porro a fettine sottilissime, basilico o rucola a seconda della stagione o del gusto, pomodorini.
Completare a piacere con altro olio, aceto balsamico, peperoncino. Lasciarlo insaporire prima di servire
domenica 31 gennaio 2010
Zuppa di Cipolle
Il dubbio é ma dove é finita Francesca?
Io le cipolle le taglio con il Magimix, non riesco altrimenti, già solo sbucciarle mi fa piangere per un ora.... ho usato le cipolle miste, bianche dorate e viola
Zuppa di Cipolle di Francesca S.
dosi Per 4:
600 g di cipolle, sottilmente affettate per lungo, anche un po' di piu' volendo non guasta, una noce di burro, un paio di cucchiai di olio, 100 ml di Porto, sherry o marsala, 1 spicchio di aglio, 1litro di brodo di pollo, o di manzo, sale e pepe, 1/4 di baguette, 200 g di gryviere o emmenthaler o una combinazione dei due.
Far sudare le cipolle nell'olio e burro, circa 20', quando sono belle morbide alzare la fiamma e far prendere un bel colore (senza bruciare!!!). E' un passo importante per dare alla zuppa una bella colorazione ed intensità.
Aggiungere l'aglio e far cuocere un paio di minuti. Aggiungere il Porto e far ridurre. Aggiungere il brodo caldo. Portare a bollore, ridurre la fiamma e far cuocere per una ventina di minuti. Aggiustare di sale. Mantenere al caldo. Nel frattempo affettare la baguette a mezzo cm di spessore, mettere a tostare nel forno.
Sul fondo di una ciotola di coccio, mettere un paio di fette di baguette. Versare la zuppa fino al bordo, Aggiungere per ciotola circa 60 g di formaggio, non farlo affondare!!!! Metterne ancora, anzi, se tocca i bordi e si appiglia, meglio. Mettere sotto al grill per fondere il formaggio. Servire caldissimo
Crostata con marmellata
INGREDIENTI dose per tortiera da 22 cm
Farina 250 gr, Zucchero 100 gr, Burro 150 gr, Tuorli 2. succo di limome
Attenzione agli ingredienti: usare burro di affioramento e non di centrifuga (Soresina) farina povera di glutine e uova freschissime, farla riposare sempre la pasta in frigorifero, almeno 1ora, (meglio il giorno prima per il giorno dopo) in questo modo il glutine si rilassa, il glutine non deve svilupparesi nella frolla, per quello si usa il limone, che aiuta a "bruciare" il glutine, la lavorazione deve essere veloce, sia a mano che con l'impastatrice o il mixer, l'impasto è pronto quando é ammassato,
PROCEDIMENTO
A mano: sulla spianatoia faccio una fontana larga, in mezzo metto il burro freddo tagliato a piccoli dadini e lo zucchero, e con l’aiuto della spatola di acciaio e usando solo le punte delle dita impasto il burro e lo zucchero, dopo aggiungo i tuorli d’uovo sbattuti a parte, e sempre con l’aiuto della spatola “intrido” il tutto
A quel punto dall’esterno della fontana butto la farina al centro, impasto sempre con la benedetta spatola, solo alla fine uso le mani. Non va impastata a lungo, altrimenti “brucia” appena gli ingredienti sono compattati la pasta é pronta
Con robot: prima impasto burro e zucchero, quando il burro e lo zucchero sono impastati, poi aggiungo i tuorli sbattui a parte e dopo la farina, aggiungo anche alcune gocce di limone che servono a "rompere" il glutine
Metto in frigo in un sacchetto di plastica o coperta con la pellicola di dompak per almeno una o due ore, in genere la faccio il giorno prima per il giorno dopo.
Accendo il forno e lo preriscaldo a 170 °
Uso la tortiera da crostate con il fondo amovibile, e il bordo scannellato (sono in alluminio e basse),
Spennello di burro la tortiera, la infarino, poi passo a stendere la pasta frolla, che se è stata in frigo ed è bella dura, la taglio a fette e la “rimpasto” velocemente, la metto sulla spianatoia e la tiro mettendo ai lati due bacchette di circa 6 cm, su cui passo il matterello, in questo modo viene alta uguale.
Arrotolo parzialmente la pasta sul matterello e metto sulla tortiera in modo che ci sia un bordo di pasta sui bordi della tortiera,
Spalmo la marmellata (circa 250 gr) , distribuisco le strisce per la griglia o anche cuoricini, fiorellini…. Ripiego verso il basso il benedetto bordo laterale, e lo decoro (con rebbi forchetta o rovescio di un stampino)
Metto in forno a 170 ° per circa 20 30 minuti, più o meno
sabato 30 gennaio 2010
Creme di zucca con......
Mai tante zucche come quest'anno, buone saporite, veloci e spero dietetiche....
Unica difficoltà tagliare la zucca a pezzi: in genere si taglia a spicchi, e con santa pazienza si tolgono i semi, la crosta esterna e si taglia la polpa a a pezzetti; Trovo molto pratico, lavarla, metterla in forno e farla cuocere a 160 gradi per circa mezz'ora, dipende dalla dimensione della zucca, quindi togliere la parte esterna, e i semi, tagliare a pezzi la polpa, si fa meno fatica e cuoce bene.
Dose per quattro persone
Zucca pulita circa 400 gr, carote circa 400 gr, sedano, carota, cipolla, 12 amaretti
Tagliare zucca e carote a pezzi e metterle in pentola a pressione coperte di acqua, far cuocere per 10 minuti dal fischio, spegnere e lasciare diminuire la pressione,.
Nel frattempo prepare in un padellino a parte un soffritto con cipolla carote e sedano, aprire la pentola a pressione aggiungere il soffritto frullare con frullino a immersione.
Servire con amaretti sbriciolati
versione con zucchine e gallette di segale:
Dose per quattro persone
Zucca pulita circa 400 gr, zucchine prive di verde circa 200 gr, sedano, carota, cipolla, gallette ikea
Tagliare a pezzi la zucca e le zucchine e metterle in pentola a pressione coperta di acqua, far cuocere per 10 minuti dal fischio, spegnere e lasciare diminuire la pressione.
Nel frattempo prepare in un padellino a parte un soffritto con cipolla carote e sedano, aprire la pentola a pressione aggiungere il soffritto frullare con frullino a immersione.
servire con gallette di farina di segale dell'ikea (all'ikea non ci sono solo mobili...)
Torta soffice alla frutta (senza burro) di Paola
Su richiesta di Carla, che la chiama la torta di mele senza burro
dosi per una tortiera da 26 cm
La ricetta é di un'amica di cucinait: Paola che a sua volta aveva modifica una ricetta di cucina italiana, si può fare con qualsiasi tipo di frutta, ma in realtà io la faccio con le mele, (l'originale prevedeva le fragole).
dosi per una tortiera da 26 cm
800 g - 1 kg di frutta di stagione, Aromi a piacere (ad esempio mandorle, cannella, rhum, vaniglia…) , farina bianca g 200 , 3 uova , zucchero g 150 più 50 gr, olio extra vergine di oliva dal gusto leggero 30 ( ligure o del garda o olio di riso), 1/2 bustina di lievito vanillinato, buccia di limone grattugiata, zucchero a velo.
Far saltare in padella la frutta con 50 gr. di zucchero, in realtà se ho fretta non lo facccio, conservare il sughetto, in pratica si deve caramellare, aggiungere qui l'aroma, ma si può fare a meno.
Far raffreddare. Se il sughino è troppo abbondante (dipende dal tipo di frutta, togliete la frutta dalla padella e fate addensare il sugo, lo servirete come salsina con la torta).
Montate le uova intere con lo zucchero con sbattitore elettrico, finché il composto è biancastro e spumoso.
Incorporatevi poco alla volta la farina setacciata con il lievito.
Unire anche g 30 di olio e allungate con un paio di cucchiai di sughino che si è formato cuocendo al frutta. Aromatizzate con la scorzetta grattugiata del limone.
Bagnare e strizzare un foglio di carta da forno e rivestire una tortiera a cerniera (Ø cm. 26).
Versare metà dell'impasto e su questo disponete metà della frutta. Coprite con il restante impasto e disponetevi sopra la frutta rimasta.
Infornate a 180° per circa 40' e servite freddo o tiepido cosparso di zucchero a velo.
domenica 24 gennaio 2010
un dolce "tre" per Elisabetta con burro yogurt e cioccolato
Una torta per festeggiare i tre anni? Eccola, liberamente modificata da: Ernest Knam da "l'arte del dolce" "plumcake ai pistacchi", ma nella versione per i miei nipoti ho usato le gocce di cioccolato
Le dosi sono quelle del plum cake: per lo stampo a forma di tre, ho raddopiato le dosi e sono "saltate" fuori anche dei muffin
burro 150 gr, zucchero 250 gr, yogurt intero 175 gr, farina 350 gr, uova 3, lievito chimico in polvere 12 gr, gocce di cioccolato 125 gr
In una ciotola montare il burro con lo zucchero e 25 g di yogurt (con l'impastatrice uso le fruste)
unire poco alla volta 300 gr di farina setacciata con il lievito, le uova, il latte e lo yogurt rimasto, con una spatola (con l'impastatrice uso la foglia)
Mescolare le gocce di cioccolato con 50 gr di farina quindi aggiungere il tutto all'impasto
Bagnare e strizzare la carta da forno e rivestire lo stampo, nel caso dello stampo a forma di tre ho ritagliato la carta e l'ho incollata con il burro
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 30 35 minuti ( fare la prova stecchino)
lunedì 28 dicembre 2009
Tacchinella ripiena
La prima volta che ho mangiato una tacchinella ripiena con le castagne è stato a casa di zia Flavia, novembre 1995, aveva organizzato una cena per far conoscere il mio futuro marito alle cugine milanesi, sono rimasta folgorata, appena posso la ripropongo, ora é un appuntamento fisso per il compleanno di Roberto per la cena con gli amici,
Unica vera difficoltà è trovare chi mi toglie la carcassa, non è lavoro da poco, io non sono capace, poi prepare il ripieno è semplice, la ricetta é tratta da un libro che amo molto e che mi é arrivato come regalo di Natale a 12 ani: Lisa Biondi guide pratiche per cucinare della De Agostini
Una tacchina disossata di circa 3 kili, castagne sbucciate 500 gr ( si trovano sottovuoto nel reparto frigo) prugne secche denocciolate 200 gr, mele tipo renetta 2, salsiccia di maiale 200gr, fette di lardo 100 gr, olio 50 gr, burro 40 gr, vino bianco secco ½ bicchiere, sale pepe, ago grosso da materassaio e filo per cucire, brodo
Preparare il ripieno: mettere a bagno le prugne , sbucciare e tagliare a pezzetti le mele, rompere in pezzi la salsiccia
In una padella far saltare in padella la salsiccia, quando è rosolata buttare il grasso in eccesso, aggiungere la frutta e le castagne, e far insaporire il tutto, non salare, in genere la salsiccia è sufficientemente saporita
Lavare il tacchino, togliere le eventuale piumette con la pinzetta, cucire il taglio e lasciare un piccolo foro per il ripieno, inserire il ripieno finire di cucire
Mettere in teglia il tacchino, legare le zampe in modo da ridargli una forma simile all’originale, salare e pepare, coprirlo con le fette di lardo e far cuocere in forno, sfumare con vino bianco e continuare la cottura tenendo bagnato con un po’ di brodo
Coprire con coperchio e continuare la cottura per circa due ore (per calcolare la cottura: si calcola in funzione del peso il primo kilo un ora, il seocno 40 minuti il terzo kilo trenta minuti..) a circa 160 gradi
Tenere bagnata la tacchina con il sugo di cottura, verso la fine togliere il coperchio, togliere il lardo e lasciare cuocere a fuoco vivo , al limite accendere il grill per far dorare la pelle
bicchierini
mousse al limone chantilly al cioccolato mini meringate nel bicchiere mini parfait al croccante di monica crema catalana di alda
Mousse al Limone
Mousse al Limone (IPCA corso di pasticceria)
Molto buona, adatta a riempire le crostate,o servire in ciotola con biscottini di frolla la difficoltà è che ci vuole un robot con le fruste ( tipo kitche aid) che va mentre si controlla la cottura al fornello- oppure un marito che dia una mano-
Nella foto é decorata con fettine di cedro candite
Nella foto é decorata con fettine di cedro candite
INGREDIENTI dosi per riempire una tortiera di frolla da 26 cm
Succo di limone 85 gr (circa 3), Zucchero 200gr (75 +50+75), Burro 100 gr, Bucce di limoni 1, Uova intere pesate senza guscio 150 gr (circa 3), Colla di pesce 7,5 gr, Albumi 150 gr (circa 5)
PROCEDIMENTO:
1. tritare finemenente la buccia di limone e mescolarla con 75 gr di zucchero
2. ammollare i fogli di colla di pesce in acqua fredda3. in un pentolino di acciaio ( non alluminio) portare a bollore il succo di limone con 50 gr di zucchero e il burro
4. nel frattempo, a parte, in una bastardella lavorare con le fruste le uova intere con i 75 gr di zucchero e le bucce di limone
5. quando il succo il limone avrà raggiunto il bollore toglierelo da fuoco e versarlo nella bastardella sulle uova, mescolare il tutto velocemnte con la frusta, una volta omogenizzato versare di nuovo nel pentolino e rimettere la crema sul fuoco
6. far cuocere la crema con attenzione, non deve bollire, come la crema inglese mescolare con la frusta in modo che non attacchi e non impazzisca, toglire dal fuoco e sciogliere la
7. nel frattempo, montare gli albumi con gli ultimi 75 gr di zucchero rimasti, quando sono montati versare la crema bollente dare un avvio veloce con la frusta e poi finire a mano
8. vesare sulla torta di frolla cotta in bianco e dare la forma di cupola oppure mettere nelle ciotole
Parfait al croccante di Monica
Parfait al croccante di Monica Torisn nel Bicchierino
Gli ingredienti sono per uno stampo da plum cake:, io li ho divisi per due e ho fatto otto bicchierini,
Ingredienti: 4 tuorli, 80 g. zucchero, 350 g. panna montata,. 2/3 gocce di limone, 50 ml acqua.
Per il croccante: 50 g. di zucchero, 40 gr. di nocciole tostate e pestate.
Stampo da plum-cake o rotondo da bomba, in alluminio, da rivestire con pellicola.
Procedimento: preparare il croccante con le dosi indicate, ossia bagnare lo zucchero con poca acqua e fare il caramello su fiamma vivace. Quando è dorato, aggiungere le nocciole pestate, rimescolate energicamente e versare il croccante ottenuto su carta stagnola precedentemente oliata con olio di semi, stenderlo con il dorso del cucchiaio anch’esso unto d’olio, e lasciarlo raffreddare. Quando è freddo sbriciolarlo.
Con lo zucchero, l’acqua, e le gocce di limone preparare uno sciroppo facendolo bollire per qualche secondo (io lo faccio bollire 5 secondi).
Montare la panna e metterla nel frigorifero.
Mettere nel polsonetto i tuorli d’uovo, sbattendo con le fruste elettriche, aggiungere a filo lo sciroppo non troppo caldo, esattamente in centro al composto che state sbattendo.
Montare la crema a zabaione su un bagno maria non troppo caldo, facendo attenzione che il contenitore non tocchi l’acqua sottostante. Quando si è raggiunta la cremosità dello zabaione, senza smettere di sbattere passare il polsonetto in una ciotola contenente acqua fredda e ghiaccio e continuare a sbattere fino al raffreddamento.
Poi incorporare delicatamente la panna montata, il croccante pestato finemente, e versare il tutto nello stampo previsto. Porre nel surgelatore (assolutamente no nel frigorifero altrimenti non viene) per almeno 4 o 5 ore.
Al momento di servire sformare il parfait sul piatto di portata e decorarlo a piacere.
Crema Catalana di Alda
Crema Catalana di Alda
per sei porzioni: dieci cucchiai di zucchero, buccia grattugiata di 1 limone, due cucchiai di ti maizena, 1 litro di latte intero e 8 tuorli d'uovo.
per decorare: pistacchi e zucchero per il caramello
Preparazione: mettere a scaldare il latte con 4 cucchiai di zucchero e le bucce di limone; nel frattempo, battere in una terrina gli 8 tuorli con due cucchiai di zucchero e la maizena. Battere bene e quando sarà ben amalgamata e senza grumi aggiungere lentamente una grande cucchiaio di latte vicino alla bollitura. Quando il composto è diluitosi versare nella pentola del latte, si abbassa il fuoco e, continuando a mescolare con il cucchiaio di legno si lascia cuocere circa cinque minuti a fuoco dolcissimo. Si versa in una forma o in formine singole, passando la attraverso lo 1 colino a maglie larghe e si lascia a raffreddare. Mettere in frigorifero almeno un'ora prima di consumarla. Prima di servire, spolverare bene con zucchero e si passa
sulla superficie con delicatezza 1 barretta di ferro arroventata perché si formi il tranello. Questo non si può fare molto in anticipo altrimenti il caramello si ro
Chantilly al cioccolato di Paul De Bondt
CHANTILLY AL CIOCCOLATO ( O MOUSSE AL CIOCCOLATO) Paul De Bondt corso maggio 2005
Dosi per 12 ciotole:
Cioccolato fondente al 70% di cacao 350gr di ottima qualità, Panna fresca al 35% di grasso 600gr
Montare 425 gr di panna ( non eccessivamente) e metterla in frigorifero ad aspettare. Spezzettare il cioccolato, scioglierlo con il micronde o a bagnomaria. Scaldare 175 gr di panna: deve essere bella calda quasi bollente ma non arrivate a farla bollire, anche questo si può fare al Microonde.
Aggiungere il cioccolato sciolto a filo sulla panna ben calda: mescolare velocemente con energia e bene si deve creare una emulsione, in pratica una massa omogenea in cui non si distingue più la panna dal cioccolato, la temperatura deve essere all’incirca di 50° ,
Versare l'emulsione calda in una sola volta sulla panna montata ( ma non montata troppo)
Mescolare con molta energia le due masse senza paura di smontare, (apparentemente si smonta)
Si ottiene una massa piuttosto liquida, tutto a posto è giusto così, versare in 12 ciotole e mettere in frigorifero per almeno 2 ore
Alla fine la mousse sarà soffice leggera e della giusta compattezza.
decorare a piacere: con semi di cacao e cacao o cioccolatini al caffè
domenica 20 dicembre 2009
I menù natalizi
- focaccia a forma di 12 per festeggiare il complenno di Francesco (esplicitamente richiesta perché, non vuole i dolci), ma visto la quantità di cibo sarà liscia liscia, per accompagnare il patè e il salmone qui
- tortellini e anolini in brodo, il brodo lo farà la mamma, la ricetta dei tortellini e qui ma in realtà sono diventati anolini: qui
- Oca al forno con la frutta
- Patate al forno: qui
- Pandoro delle Simili: qui
- Casetta di Pan pepato di Alda: qui
- pane con le noci
- gnocco fritto e prosciutto
- tacchinella ripiena con castagne, mele e prugne
- Insalata con pere e noci qui
- dolci al cucchiaio nei bichierini: ho comprato 48 bicchierini per i finger food e il sifone, bisognerà pure inaugurare seriamente il tuttto ci saranno 6 dolci diversi in otto bicchierini: zabaione qui, coppette di mamma qui, mousse al limone qui, parfait al croccante qui, crema catalana di Alda: qui, chantilly di De bondt: qui
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