mercoledì 6 ottobre 2010

Moussaka a modo mio


Tutto è cominciato l'anno scorso  a Creta dove ne ho fatto un'indigestione, in pratica non ho quasi mangiato altro.
La mia versione, fatta per Paola, Giulio, Ale e Giorgio è questa, non so se è la ricetta perfetta ma coincide più o meno con quella che ho mangiato là, la besciamella con olio al posto del burro,  è la ricetta di Allegri, il cuoco di Cascina Rosa.

Le dosi sono per la pirofila da 25 cm, circa 8 persone:

4 melanzane medie affettate per il lungo, 6 patate medie 1 cipolla, 1 kg. di carne di manzo tritata, 2 o 3 pomodori, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, un bicchiere di vino rosso, alloro, chiodi di garofano in polvere, cannella, noce moscata, peperoncino, 40 g. di olio, 80 gr di farina, un litro di latte, 1 uovo

Preparazione:

Lavare e tagliare le melanzane a fette, salarle e lasciarle in uno scolapasta coperte con un piatto e un peso o a mollo in acqua e sale. (questa cosa del salare le melanzane per togliere l'amaro é molto discussa, secondo me le melanzane moderne non ne hanno più bisogno, ma se ho tempo, continuo in questa tradizione, se non ho tempo non salo)

Sciacquarle, asciugarle bene e cuocerle sulla piastra, le ricette che ho trovato sul web dicono di friggerle, è certamente una soluzione migliore dal punto di vista del gusto, ma almeno risparmio calorie.

Nel frattempo lavare e cuocere le patate (lesse), tenerle al dente,  spelarle e tagliarle  a fette.

Tritare la cipolla, e farla appassire con un cucchiaio di olio, a bassa temperature, unire la carne macinata, mescolate il tutto finché sarà ben dorata, scolare per togliere il grasso in eccesso. Sfumare con un bicchiero di vino rosso. 
Dal pomodoro togliete i semi e tagliate la polpa a dadini, unitela alla carne, assieme al prezzemolo, 1 foglia di alloro, e con 2-3 cucchiai di acqua. Mescolate e cuocete per 15 minuti, finché la carne non si sarà ammorbidita. salare pepare e aggiungere le spezie.

In una casseruola mescolare l'olio con la farina (roux), far cuocere qualche minuto, nel frattempo scaldare il latte nel micronde e mescolando versare lentamente il latte sul roux aiutandosi con una frusta, mescolando in modo che non si formano i grumi.
Salare,  unire noce moscata grattugiata, mescolare, finché la besciamella si sarà addensata. Mettere un paio di cucchiai di besciamella in una tazza, amalgamate l’uovo sbattuto poi versate lentamente il composto nella besciamella nella casseruola sul fuoco a fiamma bassissima, mescolate senza smettere e senza far bollire, poi levare dal fuoco.
 
In una pirofila mettere uno strato di patate tagliate a fette, uno stratao di melanazane, uno strato di carne, poi ancora un altro di patate , e così via:  finire con le melanzane. Ricoprire con la besciamella, e fare gratinare in forno già caldo per 45 minuti a 180c. La superficie dovrà essere ben dorata.
 
 

domenica 22 agosto 2010

Torta di Ricotta di Anita




Torta di Ricotta di Anita

Questa è una ricetta speciale, me l’ha insegnata Anita i primi anni di università, la ricetta è per Francesca che cerca ricette di dolci per la prima colazione, è una specie di quattro quarti con la ricotta invece del  burro

 
Dosi: uova 3, farina 00 300 gr, zucchero 300 gr, ricotta 300 gr, lievito mezza bustina, nocciole tritate una manciata

preriscaldare il forno a 180 gradi, (170 se ventilato )
Montare i tuorli con metà dello zucchero, mescolare la ricotta.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito, mescolare accuratamente.
Montare gli albumi con il resto dello zucchero, in questo modo gli albumi sono più stabili, mescolare con attenzione gli albumi con il resto dell’impasto.
Rivestire lo stampo con la carta da forno bagnata e strizzata, riempire lo stampo con l’impasto, distribuire le nocciole come decorazione sopra.
Cuocere in forno per circa 40 minuti







Crostata al cioccolato


Crostata al cioccolato


Torta fatta per splendida serata con gli amici (Ste e Francesca), ringrazio Stefano per la fotografia.

Le dosi sono per una tortiea da 26, in realtà l’ho fatta con una tortiera da crostata di 22 cm, è avanzata un po’ di pasta per fare una manciata di biscotti, e la crema viene bella alta, forse mi piace di più.

La ricetta arriva dal solito libro di Ernst Knam (l’arte del dolce) con alcune modifiche mie ( tolto lievito e essenza di vaniglia, e sostituita la farina 00 con quella integrale)

la Torta l'avevo già fatta per la crescima di Mauro, la ricetta la  trovate  qui

martedì 10 agosto 2010

Linzer torte per la squadriglia Leoni


Giornata dei genitori al campo estivo del reparto Brescia V: ho approfittato per andare a salutare i vecchi amici, e per la squadriglia di Elisa ha fatto una Linzer torte.


A onor del vero va detto che per portarla intera mi sono sbucciata un ginocchio cadendo rovinosamente sulla ghiaia della mulattiera che portava al campo, oltre al fatto che Carla ha rischiato la rottura di un dente, perché avevo lasciato dentro un pezzo di guscio delle mandorle.

La fonte è il ricettario della Kompatscher e ho preso un trucco dal ricettario di Ernst Knam: l’impasto è molto morbido la ricetta prevedeva un passaggio in frigorifero per indurire l’impasto prima di stenderlo e non avendo tempo mi sono ricordata che Ernst Knam mette tutto in una sac à poche: e così ho fatto. È stata un’idea grandiosa, perché la griglia, come si ammira dalla fotografia, è venuta perfetta.

Ho ridimensionato le dosi rispetto alla ricetta originale, queste sono quelle adatte a una tortiera da 26 cm di diametro, ho il tolto lievito e chiodi di garofano, e sostituito la marmellata di mirtilli rossi ( e chi la trova?) con la mia marmellata di lamponi, non ho neanche spennellato con il tuorlo d’uovo.

Dosi per tortiera da 26 cm: Farina bianca 280 gr ( io ho usato una semi integrale tipo 1), burro freddo a pezzetti 200 gr, zucchero semolato 200 gr, mandorle non sbucciate 200gr, 2 uova medie, 1 cucchiaino raso di cannella, un barattolo di marmellata di lamponi fatta in casa da me ( sarà circa 200 gr chi la vuole lanci un fischio ho la cantina piena)

Ho tritato le mandorle con un cucchiaio di zucchero preso dal totale, ( e qui ho fatto il primo guaio: non mi ero accorta che una mandorla aveva ancora il guscio…  )

Ho impastato nell’impastatrice prima il burro con lo zucchero, poi ho aggiunto le uova intere, nel frattempo ho mescolato le farine fra di loro con la cannella, poi ho aggiunto le farine all’impasto e ho finito di impastare velocemente.

Ho rivestito una tortiera con la carta forno bagnata e strizzata

A questo punto, non avendo tempo di far riposare in frigorifero, ho messo tre quarti dell’impasto nella sac a poche, e utilizzando una bocchetta liscia ho distribuito l’impasto facendo una spirale, partendo dall’esterno, senza fare bordi.

Ho distribuito la marmellata, poi con il resto dell’impasto e la sac a poche ho fatto la griglia sopra,

cotta a 180° con forno ventilato preriscaldatao per circa 45 minuti

Può essere decorata con zucchero a velo






domenica 18 luglio 2010

Insalata di farro di Stefano


Insalata dl farro di Stefano

La ricetta me la data Stefano, per telefono, l’ho preparata per la grigliata di sabato sera

Dosi per 8 persone:

Ingredienti:

farro 500 gr, 8 zucchine piccole, 2 cipolle fresche, 1 mazzo di maggiorana, un pizzico di santoreggia, una decina di pomodorini, olio sale. La ricetta originale prevedeva anche scaglie di parmigiano da mettere sopra



Lessare il farro in acqua bollente salata, impiega circa venti minuti, scolare e far raffreddare e metterci l’olio evo

Nel frattempo tagliare la cipolla a fettine sottili e fare un soffritto con olio evo, eventualmente aggiungere acqua per fare un soffritto molto dolce

Tagliare le zucchine a fiammifero ( prima fettine e poi fiammifero) farle saltare in padella insieme alla cipolla, devono restare al dente, alla fine aggiungere maggiorana e un pizzico di santoreggia

Mescolare il tutto e decorare con i pomodorini tagliati a metà e le scaglie di parmigiano

Tabulleh

Tabbuleh

La ricetta è presa dal forum di cucina italiana: ricetta di Donatella e di Alda

Dosi per 4 persone:

Ingredienti:

couscous precotto 500 gr, 2 cipolle fresche, 1 mazzo di prezzemolo, un mazzo di menta fresca, 6 pomodori ramati, olio, succo di un limone sale e pepe, ½ cucchiaino di semi di cumino indiano pestati

Versare il couscous in una brocca graduata, leggere attentamente a che altezza arriva, trasferirlo in una ciotola. Versare nella brocca tanta acqua quanto è il volume del cous cous, salarla e portarla a bollore (circa 700 ml di acqua)

Versare l’acqua bollente sul couscous, coprire e lasciare gonfiare, quando è freddo sgranare bene con una forchetta e con l’olio.

Pestare i semi di cumino nel mortaio.

Spellare i pomodori: fare un taglio a croce e buttare uno per uno pochi secondi in acqua bollente, spellarli, tagliarli in quattro, togliere i semi e poi tagliarle la polpa a cubetti

Tritare prezzemolo, tritare menta, tagliare molto sottile la cipolla fresca

Mescolare il tutto, senza mettere il limone

Lasciare almeno una notte a insaporire, prima di servire mettere il limone



Qui sotto la ricetta di Alda

Se compri la semola da couscous precotta, devi versare sulla semola uguale volume di acqua calda (una tazza di semola, una tazza di acqua calda) coprire e lasciare gonfiare. Quando è perfettamente freddo, si sgrana con la forchetta e si aggiungono pomodori a cubetti, cipollina fresca a rondelle, menta e prezzemolo tritati; si condisce con olio, succo di limone, sale e pepe.

Il tabulé classico non ha né peperoni né cetrioli. Alda

giovedì 10 giugno 2010

gelato alla nocciola


Gelato !!!!

Ingredienti: Latte fresco 500 gr, Zucchero 100 gr, Glucosio 75, Panna fresca 150 gr, Latte in polvere  50 gr, Pasta di nocciola 100

PROCEDIMENTO

In un pentolino scaldare latte, panna glucosio ma non far bollire:
A parte in una bacinella mescoalre zuccheor e latte in polvere.
Versare il latte tiepido sullo zucchero e il latte in polvere.
Miscelare il tutto velocemente, rimettere sul fuco e cuocere fino a raggiungere la temperatura di 85 gradi.
Togliere la crema dal fuocco e far intiepidire.
Mescolare la pasta di nocciola
Far raffredare bene e mettere nella gelatiera

martedì 8 giugno 2010

polpettone di maiale





Fra le caccavelle più inutile che ho comprato c’è senza dubbio il tritacarne delle kitchenaid, la caren trita si trova in tutti i negozi, in casa di carne ne mangiamo poca, ma per mettere a posto la coscienza ogni tanto faccio un polpettone, così ne approfitto per tritare tutta la carne di maiale che Roberto compra per le grigliate ma che poi resta in fondo al freezer




Polpettone di polpa di maiale


dosi per 4 o 6 persone Un kilo di tritato di maiale, un etto di mortadella senza pistacchi, uno spicchio d’aglio tritato, pane grattugiato, un uovo; mollica di un panino ammollato nel latte e strizzato, due belle manciate di pane grattugiato. Le dosi sono più o meno indicative


Taglio la mollica di pane a pezzetti, la bagno nel latte e poi la strizzo
Preriscaldo il forno a 180°
Trito la mortadella, mescolo la carne con il pane, la mortadella, un uovo, sale e uno piccolo spicchio d’aglio tritato finemente
In genere per fare questa operazione uso l’impastatrice, con la foglia, per velocizzare i tempi
Su un foglio di carta da forno distribuisco il pane, quindi arrotolo la carta attorno alla carne, e chiudo bene, in modo da fare un salamotto
Metto in forno così come è, in questo modo si compatta bene, dopo circa mezz’ora lo tolgo dal forno, tolgo la carta e lo metto in una pentola pesante che va in forno, con l’olio lo rosolo bene, così si crea una bella crosta croccante,
Bagno con un po’ di vino bianco che faccio evaporare e eventualmente aggiungo un po’ di brodo
quando è cotto, ci vuole circa un’altra mezz’ora, lo lascio intiepidire prima di tagliare



Questo l’ho accompagnato a dei finocchi cotti al vapore

polpette

Polpette


Dosi per almeno 4 perzone: un kilo di tritato di manzo, prezzemolo, uno spicchio d’aglio tritato, pane grattugiato, un uovo; mollica di un panino ammollato nel latte e strizzato, due belle manciate di pane grattugiato

Taglio la mollica di pane a pezzetti, la bagno nel latte e poi la strizzo
Mescolo la carne con il pane , un uovo, il prezzemolo, il sale e uno piccolo spicchio d’aglio tritato finemente
In genere per fare questa operazione uso l’impastatrice, con la foglia, per velocizzare i tempi
Faccio delle palline con le mani, e le metto in una ciotola piena di pan grattato, le giro velocemente in modo da coprirle omogeneamente
Le metto in forno, su una teglia coperta di carta da forno e spuzzo un po’ di olio,
cuocio in forno a 180 gradi, circa 20 minuti

Le faccio anche fritte, ma in questo caso le friggo con l’olio di oliva, sono senza dubbio più buone, ma anche più pesanti

Tonno saltato in padella con fiori di capperi


Dosi per circa 2 persone affamate: 400 gr di tonno fresco, una manciata di olive nere taggiasche, una manciata di frutti del cappero, zucchine piccole tagliate a rondelle, pomodorini, sale olio, vino bianco,

Tagliare i pomodorini a spicchi, tagliare il tonno a cubetti

Saltare nella wok il tonno on un filo di olio di oliva , quando é ben rosolato aggiungere il vino bianco e far sfumare: salare e aggiungere il resto degli ingredienti

Far cuocere ancora in modo da insaporire bene ma non troppo altrimenti il tonno diventa stopposo, bastano pochi minuti

polpo e patate


Dosi per due persone affamate che mangiano solo quello o antipasto per 6

Una piovra di circa un kilo, una cipolla, un sedano, una carota, due bicchieri di vino bianco.
Tre patate medie, aceto.
Cerfoglio, sale, limone e olio .

Il cerfoglio può, più tradizionalmente, essere sostituito dal più ovvio e banale prezzemolo, ma se fate come me avrete anche voi il vostro orto da balcone e il cerfoglio viene benissimo

La sera prima cuocere il polpo: io lo cuocio in acqua fredda con sedano, carota, cipolla, e due bicchieri di vino bianco: si fa cuocere partendo da acqua fredda, poi si lascia raffreddare in acqua

Dopo qualche ora, in genere la mattina, togliere la pelle viola lasciando le ventose

Mettere in frigorifero in un contenitore e schiacciarlo in modo che resti bello compatto

Pelare le patate, tagliarle a dadini cuocerle in acqua bollente acidulata con aceto bianco, in questo modo le patate non si spatasciano ma restano belle sode

Preparare una citronete con limone, sale olio e cerfoglio,

Se viene servita ai due affamati, basta servire in una ciotola, volendo usarlo come antipasto mettere sui piatti in un coppa pasta, e decorare con il cerfoglio

martedì 25 maggio 2010

biscotti alle mandorle


Da quando mi sono iscritta al GAS di Tortona, faccio acquisti nuovi, ad esempio ho acquistato ben due kili di mandorle, piccole,  profumate,  gustose.

Con tutte questa mandorle quando ho visto la ricetta su A Tavola di Marzo, non ho avuto dubbi: le mie mandorle erano perfette. I biscotti sono delle nuvole: il profumo e il gusto sono quelli dei brutti e buoni.


Ingredienti: 150 gr di mandorle, 2 album d'uovo, 125 gr di zucchero, 1 cucchaino raso di cannella

Tritare le mandorle, tostarle.
La ricetta orginale prevede di non togliere la pellicine, io l'ho tolta ( si buttano le mandrorle in acqua bollente per pochi istanti, e si pelano velocemente).
Preriscaldare il forno a 170 °.
Montare a neve ferma gli albumi. Dopo 3-4 minuti aggiungere lo zucchero gradualmente  montare per altri minuti, deve diventare una massa bianca e soda, una meringa.
Unire le mandorle tiepide e la cannella, mescolare dal basso verso l'altro con attenzione.
Distribuire il composto su una teglia ricoperta da carta forno e formare dei mucchietti delle dimensioni di una noce utilizzando una sac a poche.
Appiattire al centro (io lo faccio con le dita umide).
Cuocere in forno a 170° per cirda 30 minuti.
Prima di togliere i biscotti dalla teglia, far raffreddare.

domenica 25 aprile 2010

le uova 2010

Voi direte, ma ti svegli a fine aprile a mettere le foto delle uova? Per forza, il tempo non c'é mai...





torta pasqualina

La ricetta é quella di Alda,
ho deciso di farne due, una con le biete e una con i carciofi, riporto solo le dosi che ho usato io: per due torte da 26 cm di diametro

Torta Pasqualina con erbette :
200 gr di farina, un cucchiaio di olio, sale. 1 kg di erbette, un uovo, 500 gr di ricotta, olio, erba cipollina,
le erbette le ho lessate in acqua, strizzate e passate in padella con olio e aglio.

Torta Pasqualina con i carciofi
200 gr di farina, un cucchiaio di olio, sale. 8 carciofi, un uovo, 500 gr di ricotta, aglio, prezzemolo

i carciofi li ho puliti, togliendo le foglie esterne, tornendo la base, tagliandoli in spicchi, e mettendoli in acqua e limone, poi ho tolto il fieno e li ho tagliati a fettine, quindi li ho fatti saltare in padella con olio aglio e prezzemolo

Le spiegazioni sono quelle di Alda:

Torta Pasqualina (Alda): per la pasta si impastano 150-200 gr di farina con un cucchiaio di olio d'oliva, sale e acqua quanto basta per avere una pasta morbida ma elastica. Per il ripieno, si possono utilizzare carciofi (puliti, tagliati a striscioline, trifolati in un battuto di aglio e prezzemolo), bietole o spinaci (bolliti, strizzati, insaporiti in padella con un po' d'olio e un battuto di maggiorana e cipollina). Una volta preparate, le verdure si legano con una o due uova, secondo la quantità, e con ricotta (o meglio ancora cagliata): la quantità di ricotta/cagliata è proporzionata alle verdure: non deve prevalere sulle verdure, ma legarle. La pasta va divisa in tre parti, una un po' più grande delle altre. Con quest'ultima, tirata il più sottile possibile, si fodera il fondo e bordo della teglia, lasciandola lunga sul bordo; si mette il ripieno; a questo punto, c'è chi scava un po' la pasta in due o tre punti e vi sguscia altrettante uova, lasciandole intere; io non lo faccio; con i carciofi, poi, in cottura l'albume prende un colore verdastro poco appetibile. Ma insomma, la tradizione per Pasqua lo vorrebbe. Si tira il secondo pezzo di pasta, si ritaglia nella misura della teglia e lo si mette sul ripieno, sigillando bene sul bordo; lo stesso si fa con la terza, poi si taglia la pasta sul bordo se è troppo lunga e si ripiega verso l'interno. Tradizionalmente, le sfoglie erano più numerose. Mia nonna ritagliava l'ultima sfoglia un po' più larga della teglia, sigillava bene i bordi lasciando solo un'apertura e poi soffiava nell'apertura, gonfiandola come un palloncino! Anch'io lo faccio: se la pasta è ben riuscita e i bordi sono ben sigillati, la cupola resta in cottura, e la torta si presenta benissimo! Comunque sia, prima di passarla in forno si spennella leggermente la superficie con un po' di olio e, a metà cottura, per aiutare la doratura. È pronta quando la pasta è ben dorata.

lunedì 1 marzo 2010

Torta di noci e cioccolato di Laura (Pera)


Laura detta Pera  é un'amica del liceo e questa é la ricetta di una torta buonissima che lei portava il sabato sera quando ci trovavamo a casa di qualcuno, io facevo spumiglie, lei la torta di noci e cioccolato.
Come dice Laura é una torta un po' impegnativa, il cioccolato fa tritato e non fatto fondere (sarebbe più veloce ma poi si impacca tutto) le noci già sgusciate non sanno di niente, quindi meglio usare noci buone e munirsi di schiaccianoci
L'ho preparata per il compleanno di Eli,

Torta di noci e cioccolato Laura

Dosi per tortiera da 26 cm

1 kg di noci, 7 uova, zucchero 280 gr, cioccolato fondente 200gr, farina 60 gr, burro 100 gr, per dccorare: due cubetti di cioccolato e 4 noci intere tenute da parte

Aprire le noci, conservare 3 o 4 noci rimaste intera per la decorazione , tritare le noci grossolanamente con il coltello;
tritare il cioccolato, mescolarlo alle noci, aggiungere la farina;
preriscaldare il forno a 180 gradi;
separare i tuorli dagli albumi, montare il burro con 200 gr di zucchero, aggiungere i tuorli, aggiungere il composto noci cioccolato farina;
montare gli albumi con il resto dello zucchero: unire i bianchi al composto: il primo cucchiaio mescolarlo bene in modo da ammorbidire il tutto, il resto mescolarlo con delicatezza dall’alto verso il basso;
rivestire lo stampo con la carta forno, bagnata e strizzata o tagliata a misura e incollata con il burro alle pareti, distribuire l’impasto e batterlo per avere la stessa altezza;
mettere in forno; cuocere per circa 40 minuti a 180 gradi, fare la prova stecchino e far intiepidire sfornare e far raffreddare su una gratella
Per decorare: sciogliere il cioccolato e incollare le noci

Torta di carote e mandorle


La ricetta é tratta dal libro della kompatscher, anche se lei usa le mandorle non spellate, e aggiunge la cannella

Torta di carote e mandorle


Dosi per tortiera da 26 cm:

7 uova, zucchero 250 gr, carote grattuggiate 300 gr, mandorle 300gr, limone non trattato scorza, rum 3 cucchiai

Sbollentare le mandorle in acqua bollente, spelarle, farle asciugare in forno, tritarle con 50 gr di zucchero che assorbono l’olio;
grattugiare le carote;
preriscaldare il forno a 180 gradi; separare i tuorli dai bianchi, montare i tuorli con 200 gr di zucchero, fino ad ottenere una massa spumosa;
aggiungere le carote e le mandorle tritate, la scorza del limone e il rum;
montare i bianchi con i 50 gr di zucchero, unire i bianchi al composto: il primo cucchiaio mescolarlo bene in modo da ammorbidire il tutto , il resto mescolare con delicatezza dall’alto verso il basso;
rivestire lo stampo con la carta forno, bagnata e strizzata o tagliata a misura e incollata con il burro alle pareti, distribuire l’impasto e batterlo per avere la stessa altezza;
mettere in forno; cuocere per quasi un’ora a 180 gradi, fare la prova stecchino e far raffreddare su una gratella, é buona anche il giorno dopo.
Per decorarla: qualche mandorla "incollata" con la glassa di zucchero a velo bagnato con acqua

giovedì 25 febbraio 2010

Rotolini colorati di Elena e Cinzia per Mauro

Elena mi ha mandato la ricetta !!!
Ecco le ricette:

ROTOLINI DI SALMONE

Ingredienti: Salmone affumicato, Spuntinelle (o pancarrè, un pane morbido, in fette lunghe), Formaggio morbido tipo philadelphia

Procedimento:
Appiattire con un matterello le spuntinelle (o il pancarrè). Spalmarle con il philadelphia e distribuire sopra le fette di salmone affumicato. Arrotolarle il più stretto possibile e avvolgerle in carta di alluminio. Riporle in frigorifero. Al momento di servirle tagliare a fette di mezzo centimetro il rotolo e disporlo a piacere su un vassoio.


ROTOLINI CON MOUSSE DI TONNO

Ingredienti:  Tonno sott’olio (160 g circa),  Ricotta (200 g circa), 1 acciuga, Spuntinelle (pane morbido)

Procedimento:
In un mixer frullare il tonno sgocciolato con la ricotta e l’acciuga, fino a quando non si ottiene una consistenza omogenea.

Appiattire con un matterello le spuntinelle e spalmarci sopra la mousse di tonno. Arrotolarle il più stretto possibile e avvolgerle in carta di alluminio. Riporle in frigorifero. Al momento di serbirle tagliare a fette di mezzo centimetro il rotolo e disporlo a piacere su un vassoio.


ROTOLINI CON MOUSSE DI PEPERONI

Ingredienti: Spuntinelle, 1 peperone rosso,  formaggio tipo robiola

Procedimento:
Cuocere al forno il peperone e toglierne la pelle. Frullarlo in un mixer con la robiola fino a quando non si ottiene una consistenza omogenea.
Appiattire con un matterello le spuntinelle e spalmarci sopra la mousse di peperoni. Arrotolarle il più stretto possibile e avvolgerle in carta di alluminio. Riporle in frigorifero. Al momento di serbirle tagliare a fette di mezzo centimetro il rotolo e disporlo a piacere su un vassoio.

martedì 23 febbraio 2010

Buon Compleanno ELISA



Tanti Auguri per i tuoi 15 anni  !!!!!!!!!!!!!
ovviamente festeggiati a quinzano sabato sera..........

lunedì 15 febbraio 2010

Insalata di mare




Insalata di mare
Dosi per due persone affamate o per quattro per antipasto

un polpo da circa un kilo, io lo compro surgelato,  500 gr di seppie, due cipolle, due carote, tre gambe di sedano, olio evo, un limone, sale peperoncino, un bicchiere di vino bianco

Pulire e tagliare a pezzi le verdure, una gamba di sedano pulirla bene e tagliarla a julienne o a cubetti o a fettina sottili e metterla da parte
In pentola con acqua fredda mettere una cipolla, una carota, una gamba di sedano, un bicchiere di vino e il polpo, portare a bollore e far cuocere cicra venti minuti, meglio controllare con la forchetta che il polpo sia morbido.
Far intiepidire nell'acqua, io lo lascio lì anche qualche ora, in genere lo cuocio il giorno prima.
Nel frattempo preparare il condimento mescolando olio, limone, sale e peperoncino tritato

Togliere il polpo poi toglierlo e sciacquarlo sotto l'acqua, togliendo la pelle e cercando di lasciare le ventose, far raffreddare in frigorifero e tagliarlo e pezzetti sottili, condirlo con l'emulsione di olio e limone
Cuocere cuocere le seppie con cipolla sedano carota, usando un altra pentola, i tempi sono molto più veloci, appena l'acqua comincia a bollire le seppie sono già tenere, tagliarle a listarelle, condirlo con la solita emulsione di olio e limone
Alla fine mescolare, polpo, seppie e sedano a cubetti o a fettine sottili
é buona sia fredda che tiepida




sabato 13 febbraio 2010

Farro di Simonetta



Farro di Simonetta

Il farro in chicchi é ottimo per una corretta alimentazione; e questa ricetta é sopratutto una comoda "Schiscetta" da portare in ufficio, anche perché é da fare il giorno prima in quanto si deve insaporire.

Dosi Per 4 persone

320 gr di farro decorticato, un mazzetto di rucola o di basilico a seconda della stagione, olio , peperoncino secco, aceto balsamico, due porri, dieci pomodorini (circa 100gr)

Lavare il farro: serve a togliere le impurità:  metterlo in una ciotola piena d’acqua lasciare che le impurtià vengano a galla e versare l'acqua e le impurità ripetere un paio di volte

Farlo lessare in abbondante acqua bollente salata
Scolarlo, Condirlo subito con olio, peperoncino secco tritato, aceto balsamico, limone elasciarlo li' almeno qualche ora (anche una notte.

Poi aggiungere: porro a fettine sottilissime, basilico o rucola a seconda della stagione o del gusto, pomodorini.

Completare a piacere con altro olio, aceto balsamico, peperoncino. Lasciarlo insaporire prima di servire