domenica 10 febbraio 2013

Salame di cioccolato




prove per la festa di compleanno di  Eli dovevo capire se si può congelare: si può !!!!

Ci sono dei dolci della memoria, quei dolci che da piccola ti insegnano il rapporto con il cibo e la cucina. Il salame di cioccolato era il dolce dei campi scout, da fare senza forno: dopo 40 anni però una cosa l’ho capita: la differenza la fanno le materie prime. Per un buon salame di cioccolato serve un’ ottimo cioccolato ( questo è un 70% della feletti) un burro ottimo ( soresina in scatola gialla) dei biscotti tipo petit buerre che contengano davvero burro e non misteriosi grassi vegetali di indubbia provenienza, e ovviamente uova freschissime, anche perché dovendole usare crude non si può scialare con uova vecchie.

La ricetta questa volta è quella di Murizio Santin , con varianti mie , varianti equi solidali

Salame di cioccolato

160 g di biscotti secchi (tipo petite beurre);
110 g di zucchero di canna equisolidale
110 g di burro a temperatura ambiente
120 g di cioccolato al 70% fuso;
1 uovo;
1 cucchiaio di rhum

Battere energicamente il burro in una bacinella. 
Unire lo zucchero e continuare a battere fino ad avere un composto soffice. 
Aggiungere il cioccolato fuso e l’uovo sempre mescolando con la frusta. 
Lavorare bene l’impasto e infine aggiungere il cucchiaio di rhum e i biscotti sbriciolati grossolanamente. 

Rovesciare l’impasto su un foglio di carta da forno e arrotolarlo dandogli la forma di un salame. Far rassodare in frigorifero per almeno 5 o 6 ore e servirlo tagliato a fette come un vero salame.
Consumare freddo.

Baci di Dama Tortonesi




Abitare a Tortona fa si che i baci di dama ti entrano nel sangue: questi dolci  fanno parte del DNA di queste strade e di queste colline. Si diventa difficili, quelli prodotti fuori da queste vie non sono mai all'altezza delle aspettative. 

Ho riesumato la ricetta del corso IPCA, la ricetta di Alda, ho controllato gli ingredienti di tutti i baci che ho comprato nelle pasticcerie locali negli ultimi sette anni e finalmente eccoli: i miei baci: resta aperta la discussione se usare mandorle o nocciole.. fate come vi pare, salomonicamente io faccio metà e metà.

Dosi per circa 40 baci 

100 gr di farina di mandorle
100 gr di farina di di nocciole
200 gr farina di frumento tipo zero
200 gr di burro
100 gr circa di cioccolato fondente frantumato in pezzetti


Mescolare insieme le farine con lo zucchero, se partite dalle mandorle o dalle nocciole intere metterle nel robot con un cucchiaio di zucchero preso dal totale per evitare la produzione di olio, ammorbidire il burro e tagliarlo a pezzi, aggiungere le farine e impastare tutto, meglio con l’impastatrice o con un robot. Non serve impastare a lungo, come per la frolla, appena il tutto si accorpa l’impasto è pronto.

Mettere in frigorifero per 12 ore, quindi togliere dal frigo e fomare delle palline grandi come nocciole: per fare le palline: stendere con il mattarello usando due cucchiai di legno lateralmente come spessore e tagliando dei cerchi con il coppa pasta piccolino. In questo modo si riescono a fare delle palline piccole, altro metodo è quello di fare dei filoncini e poi tagliarli.

Mettere le palline sulla teglia rivestita di carta forno e porre in frigorifero almeno una o due ore, questo trucco favorisce la tenuta della forma:  perché se entrano in forno belli freddi tengono meglio la cottura.

Cuocere in forno preriscaldato a 130 o 140 gradi, io con la funzione di ventilato per pasticceria faccio a 130 gradi, bastano venti minuti, non devono colorare troppo.

Farli raffreddare bene prima di toccarli, nel frattempo sciogliere il cioccolato nel MO, farlo rassodare un attimo e usarlo per unire le due metà: ho provato a usare il cioccolato temperato, ma non mi sembra vada bene, perché resta troppo duro, meglio il cioccolato sciolto normalmente così resta più morbido

Portare in ufficio e far mangiare ai colleghi, così si evita di ingrassare ancora più del necessario.